EROICA Pro Strade Bianche

Strade bianche, piene di sole e di vento, piene – fra poche ore – anche di corsa e di corridori, piene di ciclismo. Oggi si disputa la nona edizione della Signora della polvere , 200 km a unire due patrimoni mondiali dell’umanità, San Gimignano e le sue torri alla partenza, Siena e la sua piazza Il Campo all’arrivo, con strade tortuose e a volte perfino ubriache, panoramiche e paesaggistiche, artistiche e storiche, naturali e spontanee, compresi 10 tratti di carrarecce, quasi un quarto dell’intero percorso, tra sassi e buche, tra binari e fossi, tra terra e, appunto, polvere. Strade Bianche EROICA Pro – questo il nuovo nome di battesimo della manifestazione – è una corsa promossa “hors categorie” non solo nella gerarchia del calendario, ma anche nella qualità per la sua originalità, anzi, per la sua unicità. E siccome il primo giudizio viene proprio dai protagonisti, cioè dai corridori, la promozione è addirittura trionfale: è una corsa che piace, che entusiasma, che vale una stagione se non addirittura una carriera. Chi la disputa, ci deve mettere tutto il suo corpo ma anche il suo cuore. Da Vincenzo Nibali (mai, a memoria, un vincitore in carica del Tour vi ha finora partecipato) a Fabian Cancellara (vittorioso nel 2008 e nel 2012, e favorito per oggi), da Peter Sagan a Alejandro Valverde, da Giovanni Visconti a Simon Gerrans, da Niki Terpstra, vincitore della Parigi-Roubaix 2014, a Sep Vanmarcke, da Zdenek Stybar a Greg Van Avermaet. E chi non la può disputare, viene a farlo, anche in segreto o in incognito, su una bici e con una maglia d’epoca, con gli amatori COME NOI in ottobre.

Strade-2-1024x800